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  • Roberto Toninelli

Ucraina. Dove sarebbero i veri nazisti?



Distruzione, morte e violenza continuano. E l’angoscia cresce anche perché si fatica a vedere una vita d’uscita positiva e in tempi brevi. Ed ogni giorno che passa significano città e soprattutto vite distrutte.


In tutto questo, da un lato è bello vedere la grande solidarietà e vicinanza al popolo ucraino. Dall’altro, lascia sbigottiti leggere o sentire che molti cercando di “giustificare” l’invasione russa con motivi pretestuosi. Quello che in questi giorni mi è capitato di sentire con più frequenza, è che tra le forze militari russe ci sono delle frange di estrema destra, e che quindi in Ucraina ci sono troppi simpatizzanti nazisti. Sarebbe buona cosa conoscere meglio la storia. C’è chi accusa l’Ucraina di aver sostenuto Hitler quando invase l’URSS durante la seconda guerra mondiale. Cosa in parte vera per alcune parti delle forze armate (come i cosacchi). Per capire questa cosa bisogna però andare all’inizio degli anni Trenta, quando una carestia forzata e organizzata da Stalin provocò tra i 3 e i 6 milioni di morti in Ucraina, per punire la loro ostilità verso la collettivizzazione delle terre. Fu uno dei genocidi peggiori della storia, l’Holomodor, mai ufficialmente riconosciuto per il veto della Russia all’Onu. Non c’è da stupirsi che paradossalmente molti accolsero Hitler come liberatore. Anche se poi gli ucraini non fecero certo mancare il loro contributo nella lotta al nazismo, visto il numero altissimo di morti. In ogni caso giudicare la storia di un popolo con questo criterio, non credo che convenga a noi italiani, che il fascismo lo abbiamo addirittura inventato…


E oggi, ci sono delle frange naziste tra i combattenti ucraini? A quanto pare sì, come il battaglione Azov. Non mi pare che in altri eserciti non ci siano (incluso quello italiano).

Ma in ogni caso, che cosa significa questo? Continuo a sentire qualcuno (solitamente di sinistra) che tira in ballo la presenza di nazisti dentro i combattenti ucraini, per dare un po’ di ragione a ciò che sta facendo l’esercito russo. Se non addirittura per giustificare Putin. Forse questo è essere nazisti. Mettere la difesa della propria posizione ideologica, davanti alle persone e alla realtà. Riuscire a trovare un briciolo di motivazione legittima per giustificare l’invasione di un paese (autoritario) nei confronti di un paese (democratico), cosa che significa devastazione di città, paesi e soprattutto vite umane. Forse questo è nazismo.


Perché se anche un popolo intero fosse composto da nazisti, il solo pensare di invaderlo e annientarlo, è esso stesso la peggiore forma di nazismo. E chi anche solo lo giustifica, è colpevole di fronte alla storia.


P.S. nella foto si vede uno dei monumenti che Kiev ha dedicato all'Holomodor. Che ho avuto la fortuna di vedere più volte con una distesa di lumini ai piedi.

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