Al lago della Sorba nella Valle di Stabio

Quella di Stabio è una valle tanto sconosciuta quanto sorprendente per la sua selvaggia bellezza. In essa vi si trovano numerose specie di fiori belli e rari. L'itinerario che viene qui proposto è lo stesso che trovate al numero 24 del libro di Franco Solina "100 itinerari", edito dal Giornale di Brescia.

Si può arrivare in macchina fino alla località Campolaro, a circa 1400 metri salendo da Breno verso il passo di Crocedomini. Qui parcheggiate e prendete la stradina a sinistra che sale ripida fino alla Colonia a Pian del Campo (1555 metri), posta a circa 15 minuti (la strada la si potrebbe percorrere in macchina ma con un fuoristrada o un 4x4). Dopo la colonia continuate per il lungo e panoramico sentiero che in costa taglia tutto il monte Trabucco. Passerete per un rado lariceto, bruciato alcuni anni da un incendio. Ad un certo punti ci si ricongiunge con la stradina che sale da Astrio, e la si prende a destra salendo sul crinale. Si continua sempre sulla stradina/mulattiera (anche quando un sentiero continua a destra sul crinale). Il numero del segnavia CAI è il 79. La stradina alterna tratti di piano a salite piuttosto rapide, finchè si arriva nel primo pianoro della valle, dove dopo una discesa si arriva alla malga Stabio di Sotto (1810 metri). Da qui in poi si costeggia anche il torrente ed è quindi possibile rifornirsi di acqua. Salendo ancora, in poco tempo si arriva alla malga Stabio di Sopra (1963 metri). Proseguendo si apre un ampio pianoro, alla fine del quale si inizia a salire per un ripido sentiero, senza nessuna difficoltà tecnica e mai esposto. Si continua tra ripide salite e piccoli tratti in piano che permettono di riprendere fiato, fino ad arrivare dopo l'ultimo strappo ad un vero e proprio anfiteatro naturale dentro il quale vi è il piccolo ma caratteristico lago della Sorba (metri 2337). Salendo di poco si arriva anche al Passo della Porta di Stabio, a metri 2536.

Con un buon passo si può arrivare in circa 3 ore, facendo circa 1000 metri di dislivello. Le difficoltà tecniche sono praticamente inesistenti e vale veramente la pena scoprire questa bellissima valle. Un'ottima descrizione della valle, anche con le caratteristiche floreali e geologiche, la potete trovare su a questo indirizzo.

guarda le fotografie del percorso nella Valle di Stabio
scattate il 28 giugno 2008