Al passo di val Fredda dal Gaver con le ciaspole

L'itinerario che viene descritto è quello relativo al percorso con le ciaspole. In estate il percorso da seguire sarebbe diverso. Se non avete le ciaspole, potete noleggiarle direttamente in Gaver, all'ultima locanda che trovate prima che la strada statale sia chiusa per le neve. Il locale si chiama Blumun Break, e il percorso parte proprio da dietro la locanda. Seguite l'itinerario segnato per gli sci d'alpinismo, salendo in mezzo alla pineta. In pratica si resta paralleli alla pista da sci (comunque sempre poco frequentata). Ci si affianca poi alla pista da sci, senza però mai salirci sopra (sareste anche a rischio di multa!). Si sale alternando brevi salite a tratti in piano; poi si sale su un sentiero per evitare un tratto particolarmente in pendenza della pista da sci. Si arriva così al Goletto di Gaver. A questo punto continuate dritti, abbandonando le piste da sci che rimarranno alle vostre spalle, seguendo così la statale del Caffaro, che prima avevamo incrociato, e che ora seguiremo. Se la neve è particolarmente alta, la traccia della strada probabilmente sarà quasi scomparsa. Dopo poche centinaia di metri, vi troverete ad un bivio, la cui visibilità e riconoscibilità probabilmente dipenderà dall'altezza della neve (sperando di non trovare nebbia!). Andando dritti lascerete la strada e seguirete per il lago della Vacca (la segnaletica "estiva" lo segna in più di 2 ore), percorso solitamente molto più battuto, ma voi tenete la sinistra e continuate sulla traccia della strada. Arrivate così alla Malga Cadino della Banca a 1800 metri. Guardando verso nord vedrete un passo verso nord, che si raggiunge abbandonando la statale del Caffaro e seguendo una traccia (è un percorso molto battuto da sciatori e ciaspolatori) che si stacca proprio di fronte alla malga (bisogna attraversare un ponticello). Si sale sui Dossi di Cadino, alternando dolci salite a tratti più ripidi. Il paesaggio è fantastico con il Blumone sullo sfondo e la Val di Cadino che si apre sotto di voi. In circa un'ora, senza difficoltà tecniche ma con un po' di fatica, si arriva ad un larghissimo passo che divide la Valsabbia dalla Valcamonica. Scendendo si arriva in poco tempo in Bazena. A questo punto dovremmo essere al Passo di val Fredda (uso il condizionale perchè qualcuno della "compagnia" metteva in dubbio su quale passo fossimo arrivati)... In ogni caso è un ottimo punto panoramico ed un'escursione fattibile a tutti; basta avere un bel fiato. Naturalmente con condizioni di neve diverse da quelle che abbiamo trovato noi (circa un metro ma molto battuta e compatta) i tempi e la difficoltà dell'escursione possono cambiare.

 

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scattate il 15 gennaio 2011